Fabrizio Aurilia è giornalista professionista dal 2012, senza che questo sia un vanto. Legge, scrive, cammina molto e si è laureato in Lettere con una tesi di critica e teoria della letteratura. Nel 2012 ha vinto il Premio Gavinelli per giovani giornalisti con un reportage narrativo. Nel 2018 un suo testo è stato finalista del Premio InediTO e ha ottenuto la menzione della giuria. Nel 2020 ha fondato Bomarscé – Storica rivista letteraria, dal 2020. Dal 2023, scrive Mitterrand – Una newsletter di politica (e società) francese. Nel 2024, un suo microracconto è uscito su un’antologia dedicata alla città di Roma, edita da Giulio Perrone. Le riviste In fuga dalla bocciofila e Gorilla Sapiens Finzioni hanno pubblicato due suoi racconti. Altre cose usciranno, intanto. Vive a Milano. Ha vissuto a Parigi, dove è nata sua figlia.
Giulia Spettoli, dalle nebbie di Ferrara alle (non più) nebbie di Milano, dove vive e lavora dal 2011. Ha una laurea in Antropologia culturale e un master in Editoria. Sempre in bilico tra lo spirito freelance e il richiamo della scrivania in casa editrice, ha lavorato per McGraw-Hill, Edizioni LSWR e Pearson Italia, occupandosi di editing, traduzione e progettazione editoriale. Dal 2018 è editor in Apogeo (gruppo Feltrinelli). Per le sue mani sono passate tante opere di autrici e autori di Bomarscé – Storica rivista letteraria, dal 2020.
Beniamino Musto è nato a Milano, nella Dergano letteraria. Giornalista professionista, cultore del fumetto, è membro della giuria del Premio Carlo Boscarato assegnato dal Treviso Comic Book Festival. Ha scritto per quotidiani nazionali e riviste. È stato incidentalmente anche illustratore e attore di teatro. Padre insonne, dal 2020 è redattore e illustratore di Bomarscé – Storica rivista letteraria, dal 2020.
